Carlo Toffalori : Il matematico in Giallo. Una lettura scientifica dei romanzi polizieschi – Piccola Biblioteca Guanda, Guanda Editore, Parma, 2008, pagg. 268

Non si può sempre leggere Gialli, altrimenti si rischia di fissarsi: bisogna leggere anche qualcos’altro. Così questo Natale, assieme a dei bei gialli che analizzerò, proporrò anche dell’altro. Comincio oggi da un libro di cui mi parlò anni fa, tra il serio e il faceto, Luca Conti: “Un libro interessante è quello di Toffalori.  In un panorama come quello italiano, … Continua a leggere

Ellery Queen – Una stanza per morirci (A Room to Die, 1965) – Trad. Maria Luisa Vannucci – I Classici del Giallo Mondadori N. 739 del 1995

Come è noto oramai, i due cugini Manny e Danny QUEEN, pensarono ad un certo punto di interrompere la serie di Elley Queen. Probabilmente si vedevano fuori dal mondo, con un Ellery che si barcamenava volente o nolente con enigmi che se rispettavano l’ “enigma deduttivo formale” a dirla con Francis Nevins, risultavano non essere compatibili con l’indirizzo che aveva … Continua a leggere

Ngaio Marsh: Delitto d’annata (Vintage Murder, 1937) – trad. Oriella Bobba – Il Giallo Mondadori N.2231 del 1991 – 1^ edizione; Gli Speciali del Giallo Mondadori N.74 del 2014 (assieme a Gli occhi verdi del gatto, di Dorothy Sayers e a La scheggia, di Mary Roberts Rinehart) – 2^ edizione.

Quinto romanzo in ordine cronologico, Vintage Murder, risale al 1937. Appartiene al cosiddetto filone tematico “teatrale” di Ngaio Marsh. Infatti, per chi non lo sapesse, Ngaio Marsh fu, oltre che una grande scrittrice di polizieschi classici, anche una grande regista e scrittrice teatrale. Non solo. Coltivò anche l’arte della pittura. E inserì le sue passioni nei suoi romanzi. Un po’ … Continua a leggere

Breve saggio pubblicato sul Blog Mondadori

Da ieri sul Blog Mondadori è disponibile il mio nuovo contributo. Si tratta di un raffronto inedito tra due romanzi di due autori ancora poco conosciuti in Italia: Murder at the Basement di  Anthony Berkeley e Pick Your Victim, di Patricia McGerr. Il romanzo di Berkeley è stato pubblicato 9 anni fa su I Classici del Giallo Mondadori, mentre il … Continua a leggere

Giorgio Meirs: Il cadavere assassino (Le Cadavre assassin, 1912) – trad. Pio Piucco – I Nuovi Sonzogno n.61 del 1968

George Meirs è un autore oggi dimenticato. Fà parte di quella schiera di autori, direttamente influenzati da Conan Doyle, come Leblanc o Shiel. Mi ricordo quando me ne parlò Igor Longo molti anni fa: mi sollecitò a procacciarmi tutti quelli che avrei potuto trovare giacchè al tempo era possibile ancora trovarli (ora è difficilissimo). Dato che le edizioni italiane originali, … Continua a leggere

Pierre Boileau – Uno strano cliente (La Promenade de minuit, 1934) – trad. Aldo Albani -I Grandi Gialli Pagotto n.14, anno III, 1951

C’erano una volta I Grandi Gialli Pagotto. Già, i Pagotto. Il nome di una collana mitica per i collezionisti di libri gialli in Italia. Tanti anni fa, alla fine degli anni ’40, c’è chi puntò tutto su una serie che proponesse autori non anglofoni ma francofoni. E’ bene dire che questa scommessa non pagò i risultati voluti, perché il bacino … Continua a leggere

Augusto De Angelis : L’Albergo delle tre rose – La Memoria N° 539, Sellerio Editore, 2010

Il più famoso autore poliziesco italiano dell’epoca fascista è Augusto De Angelis, l’unico i cui romanzi abbiano superato l’esame dei tempi, e che siano ancor oggi riproposti con successo, dopo la riscoperta anche mediata da due fortunate serie televisive nei primi anni ’70 della RAI in cui la parte del Commissario De Vincenzi fu affidato a Paolo Stoppa. Il romanzo … Continua a leggere

Edward Dentiger Hoch : La stanza oblunga (The Oblong Room, 1967) – trad. Vittorio Curtoni – in “La ragione dei granchi” di M.Elder, I Capolavori Urania, n.992 del 1985

No, non è un errore. Molti, apprestandosi a leggere questo articolo, potrebbero pensare ad un errore, vedendo l’immagine correlata all’articolo. E invece non è così, per strano che possa essere. Persino Mauro Boncompagni, qualche giorno fa, pur dichiarandosi non collezionista di Urania, era dubbioso che su un volumetto Urania si fosse potuto pubblicare un racconto di Hoch. D’altronde Hoch aveva … Continua a leggere

William De Andrea: Neve rossa a Rocky Point (Killed on the Rocks, 1990) – traduz. Maria Luisa Vesentini Ottolenghi – Il Giallo Mondadori N° 2255 del 1992.

William De Andrea è un nome che a molti non dirà nulla in Italia. Eppure la Mondadori gli ha pubblicato gran parte dei suoi romanzi, una ventina di anni fa. William De Andrea nacque il 1 luglio 1952 a Port Chester, New York. Dopo aver studiato in USA, svolse la professione di giornalista e scrittore, soggiornando in Europa, a Parigi … Continua a leggere

Christianna Brand: Cockrill perde la testa (Heads You Lose,1941) – trad. Marilena Caselli – I Classici del Giallo Mondadori N.890 del 2001

Il primo romanzo di Christianna Brand, con l’Ispettore Cockrill fu Heads You Lose, scritto nel 1941. Prima di esso, nello stesso anno, Christianna aveva però esordito con “La morte ha i tacchi alti” (Death in High Heels), romanzo che le aveva riservato un’ottima accoglienza e che le era servito di sprone, quando ancora lavorava come commessa, convincendola a continuare la … Continua a leggere