William Brittain: L’uomo che leggeva Dickson Carr ( The Man Who Read John Dickson Carr, 1965) – trad. Hilia Brinis – pubblicato in appendice al GM n° 880 del 1965

TENGO A PRECISARE CHE, CONTRARIAMENTE ALLA NORMALITA’, IN QUESTA OCCASIONE INDICHERò ANCHE IL COLPEVOLE, perché IL PLOT NON POTREBBE ESSERE COMPRESO SENZA INDICARLO. PERTANTO COLORO CHE VOLESSERO NON PRIVARSI DEL PIACERE DI SCOPRIRE L’ASSASSINO, O DI COME  SIA SCOPERTO, SONO PREGATI DI NON CONTINUARE A LEGGERE . IL RACCONTO, PERò, è  DIFFICILE  A  PROCURARSI. Tramite la piattaforma social Anobii, cui … Continua a leggere

Martin Porlock : La villa dei delitti ( Mystery at Friar’s Pardon, 1931) – trad. Dario Pratesi – I Bassotti N° 56, Polillo, 2008

Philip MacDonald, oltre che il suo vero nome, utilizzò vari pseudonimi per pubblicare i suoi romanzi: Anthony Lawless, Oliver Fleming e Martin Porlock. Con quest’ultimo confezionò solo tre romanzi: Mystery at Friar’s Pardon (1931), Mystery at Kensington Gore (1932) e X Vs. Rex (1933). Il primo e il terzo sono giustamente considerati dei capolavori e sono stati entrambi tradotti presso … Continua a leggere

Whitman Chambers : I morti non lasciano impronte digitali (Dead Men Leave no Fingerprints, 1935) – trad. Dario Pratesi – I Bassotti N°104, Polillo, 2011

Elwyn Whitman Chambers (1896-1968), nato a Stockton, in California, scrisse diciotto romanzi polizieschi ambientati nell’area di San Francisco, il primo dei quali fu ,nel 1928, The Coast of Intrigue. Fu un inizio tiepido, giacchè solo dopo l’uscita di The Navy Murders (1932), scritto assieme a Mary Strother Chambers, iniziò a scrivere a getto e fino alla fine della Seconda Guerra … Continua a leggere

Ellery Queen : L’ultima donna nella sua vita (The Last Woman in His Life, 1970) – trad. Claudio Lo Monaco – I Classici del Giallo Mondadori N° 507 del 1986

L’ultima donna nella sua vita (The Last Woman in His Life) è il penultimo romanzo della ditta Ellery Queen, formata dai due cugini Frederic Dannay  e Manfred Bennington Lee, tanto uniti che si solevano chiamare anche Danny e Manny. Venne pubblicato nel 1970 e, contrariamente a quanto era accaduto con la serie inaugurata nel 1961 con L’eredità che scotta (Dead … Continua a leggere

John Dickson Carr : Il segreto di Vicky Adams- trad. Tina Honsel – Estate Gialla 1979, Mondadori,pagg.191-210

Usualmente, quando uno pensa a opere di John Dickson Carr in cui vi è anche il risvolto sovrannaturale, il riferimento è d’obbligo: The Burning Court (La Corte delle Streghe). Indubbiamente.Tuttavia pochi sanno, che questa, seppure la più lunga, non è l’unica opera di Carr in cui vi sia un qualche sconfinamento nella letteratura fantastica. Da questo punto di vista, Todorov, … Continua a leggere

Rufus King – Il diamante perduto (Crime of Violence, 1938) – I Capolavori dei Gialli Mondadori N° 18 del 195518

Normalmente nei polizieschi impegnati, i domestici, il personale di servizio non è menzionato se non di straforo, come cornice della trama: servono a fare numero, tutt’al più servono per spettegolare e per fornire indizi che l’investigatore più scaltro, con “le cellule grigie” riuscirà a mettere a frutto. Ma niente di più. Il fatto è che i domestici, nei romanzi polizieschi … Continua a leggere

John Dickson Carr : Il problema sbagliato (The Wrong Problem) – trad. Dina Corrada Uccelli – Ellery Queen presenta “ESTATE GIALLA” 1968 , Mondadori, pagg.275-289

The Wrong Problem nell’ambito della produzione di racconti di Carr, rappresenta uno dei suoi picchi. Tuttavia, quello che non tutti sanno, è che il racconto, nella sua versione definitiva, è la ritrascrizione di un radiodramma da lui scritto, “The Devil in the Summer House”, andato in onda in periodo bellico, alla BBC, il 14 ottobre 1940, in una puntata di … Continua a leggere

Edward D. Hoch : L’assurdo sospetto del Capitano Leopold (Captain Leopold Plays a Hunch, 1973) – trad. Marcella Della Torre – Ellery Queen presenta “Estate Gialla 1980”, Mondadori, 1980.

Edward D. Hoch quando scrisse L’assurdo sospetto del Capitano Leopold (Captain Leopold Plays a Hunch, 1973) era già un autore sufficientemente famoso, per i tanti racconti che aveva già scritto, sotto diversi pseudonimi, nelle varie tipologie, soprattutto di Delitti Impossibili e Camere Chiuse, sia per i pochi romanzi fantascientifici e polizieschi, tutti però legati dalla medesima voglia di stupire il … Continua a leggere

Franco Vailati: Il mistero dell’idrovolante – 1^ ediz. I Libri Gialli N°128 del 1935/2^ ediz. G.I.M. N°8 del 1977

Si chiamava Leo Wollemborg Junior, ed era figlio di Leone Wollemborg, un ricco economista di origini tedesche che era stato Ministro delle Finanze del governo Zanardelli nel 1901 e senatore a vita dal 1914, e di Alina Regina Fano, sorella del matematico Gino Fano. Nacque a Loreggia, in provincia di Padova (ma secondo alcune fonti, tra cui un arbitrato internazionale … Continua a leggere

Ellery Queen : Ellery Queen e il mistero dell’attico (The Penthouse Mystery, 1941) – trad. A.M. Francavilla – Il Giallo Mondadori N°1817 del 2000

Parecchi autori di mystery, durante la guerra, confezionarono prodotti che utilizzavano sia gli scenari di guerra che il sottobosco spionistico per fare breccia nel pubblico e inserirsi in un contesto che era generale: quello della lotta al nemico. Così, come Carter Dickson giocò la carta del delitto impossibile in uno scenario di guerra (Murder in the Submarine Zone,1940) così altri … Continua a leggere