James Ronald: Promessa mantenuta (They Can’t Hang Me, 1938) – trad. Dario Pratesi – I Bassotti N°172, Polillo, 2016

James Ronald, nonostante la cospicua produzione letteraria destinata anche a delitti impossibili e camere chiuse, non è molto conosciuto: nè nel mondo anglosassone, dove si può dire solo due romanzi figurano nelle classifiche, nè tantomeno in Italia, dove nessun suo libro, prima d’ora, era stato pubblicato. A questo ultimamente ha sopperito Polillo, pubblicando They Can’t Hang Me, romanzo che, assieme … Continua a leggere

E.B.Ronald : Morte per procura (Death by Proxy, 1956) – trad. Ignazio Pulcinelli – I Gialli del Secolo, N°275, del 23 giugno 1957

Il diretto antagonista del Mystery classico è stato, fin quasi dall’origine, l’Hardboiled americano: nato nel gangsterismo degli anni ’20, arrivò al suo massimo splendore negli anni ’30 , 40 e ’50 , per poi scomparire e riapparire negli anni successivi. Il suo splendore e la sua caduta furono, a pare mio dovuti, al ripetersi di clichè affermati: il detective privato … Continua a leggere

Anthony Boucher : Gli Irregolari di Baker Street (The Case of the Baker Street Irregulars, 1940) – trad. Grazia Maria Griffini – I Classici del Giallo N.647, Mondadori, 1991

The Case of the Baker Street Irregulars, “Gli Irregolari di Baker Street”, romanzo pubblicato nel 1940, fu un omaggio chiarissimo di Anthony Boucher a Sherlock Holmes. In esso operano cinque membri di una associazione, “Gli Irregolari di Baker Street”, ognuno svolgente una professione diversa dagli altri, accomunati dalla stessa dedizione e dall’erudizione circa le gesta del grande detective britannico. La … Continua a leggere

UN RITRATTO DI ANTHONY BOUCHER

Data l’esiguità di fonti in italiano a riguardo di Boucher, la presente introduzione è stata approntata ricavando notizie anche da un editoriale scritto anni fa da Giuseppe Lippi (le parti in corsivo, citate integralmente, sono di Lippi), e dal Dizionario delle Letterature Poliziesche di Claude Maspléde . Anthony Boucher (pseudonimo di William Anthony White) nacque il 21 agosto 1911 a … Continua a leggere

Rex Stout : I Quattro Cantoni (Prisoner’s Base, 1952) – trad. Gianni Montanari – I Classici del Giallo N. 730, Mondadori, 1995

Siccome io sono fondamentalemnte un  amante del mystery classico, i Nero Wolfe che adoro sono quelli che arrivano alla fine della seconda guerra mondiale. Quindi: La traccia del serpente, La guardia al toro, Sei per uno, La scatola rossa, Alta cucina, etc…: ci siamo capiti! Ma non è detto che qualche Stout più posteriore non mi piaccia. Tempo fa per … Continua a leggere

Agatha Christie : La sagra del delitto (Dead Man’s Folly, 1956) – trad. Paola Franceschini – Oscar Gialli 47, Mondadori, 1979

Su Agatha Christie non c’è nulla da dire; semmai lo possono i suoi romanzi, uno diverso dall’altro. Quelli che mi restano più impressi, devo riconoscerlo, sono quelli che trattano di veleni (Se morisse mio marito, Tragedia in tre atti, Due mesi dopo, La parola alla difesa), ma uno, fra tutti, è esemplare per come è impostato: La sagra del delitto … Continua a leggere

John Dickson Carr : Una croce era il segnale (Below Suspicion, 1949) – trad. Maria Antonietta Francavilla – I Classici del Giallo Mondadori -1^ edizione, 1988, 2^ edizione 2016

Pare che sia quasi un luogo comune ricordare con nostalgia il passato ed esclamare: “Quelli sì che erano bei tempi!”. Però un fondo di verità c’è sempre: sarà che è legato ai nostri ricordi di gioventù e quando uno ha passato la cinquantina ricorda sempre con piacere i tempi di quando aveva vent’anni, però è anche vero che una volta … Continua a leggere

Ngaio Marsh : Ricevimento col morto (False Scent, 1959) – trad. Mario Lamberti – I Gialli Garzanti “Le tre scimmiette” N. 198 del 1961; I Classici del Giallo Mondadori N.914 del 2002

Pubblicato nel 1959 per la prima volta, il New York Times nella sua rubrica di recensioni librarie definì il romanzo di Ngaio Marsh False Scent  una “delightfully witty and vivid novel of the London theatre”. E’ il ventiquattresimo romanzo con protagonista Sir Roderick Alleyn, di origini nobili, prima Ispettore e ora Sovrintendente di Scotland Yard. E anche questa volta, come … Continua a leggere

C. Daly KING : LA MALEDIZIONE DELL’ARPA (The Episode of the Vanishing Harp,1935) – trad. Dario Pratesi – I Bassotti, Polillo, N.54, 2008

Quando uscì, non lo presi. Il motivo è semplice: è un racconto, seppure lungo, e 8,90 euro (in pratica 9) a parere mio non giustificavano quella spesa, tanto più che allora un Classico del Giallo costava la metà (ora non più). Tuttavia la ragione vera eraun’altra: speravo che prima o poi l’intera collezione dei Racconti di Mr. Tarrant sarebbe stata … Continua a leggere