Dorothy Sayers : Il Quadrato della Regina (The Queen’s Square, in Hangman’s Holiday, 1933) – trad. Giusi Riverso. In “Il Giallo Mondadori presenta: Estate Gialla 1992”

estate gialla 1992In attesa di recensire un romanzo di Dorothy Sayers, parliamo oggi di uno dei suoi più famosi racconti, The Queen’s Square, inserito nella raccolta Hangman’s Holiday, una collezione di racconti, per lo più con delitti, pubblicata da Gollancz nel 1933 e più volte ristampata. Tuttavia nel 2018, Hodder ha pubblicato e riunito in un unico volume, Lord Peter Wimsey : the complete short stories, tutti i racconti di Lord Peter Wimsey.

Il Quadrato della Regina è un racconto che io inserirei tra quelli impossibili, per l’apparente impossibilità ad aver compiuto un omicidio, da parte di un certo numero di sospettati, stabiliti i tempi, sulla base del passaggio davanti ad un degno testimone, di una donna vestita di bianco, la Regina Bianca.

Il mio conoscente Mike Grost, uno dei massimi critici statunitensi, lo inserisce tra i tre migliori racconti di Dorothy Sayers in cui figuri Lord Peter Wimsey (sorvolato il fatto che ci siano alcuni racconti con Montague Egg altrettanto interessanti e straordinari), e io sono perfettamente d’accordo con lui: Dorothy L. Sayers’ Montague Egg stories are some of her best works. They are the Sayers stories that most consistently have puzzle plots, and good ones too. There is some fashion among Lord Peter Wimsey fans to denigrate these stories, because Lord Peter does not appear in them. That is carrying Wimseyolatry too far. I am not a member of the Wimsey cult. I think Wimsey is a perfectly good detective, one who does a good job of solving the mysteries in which he appears. He is likable and pleasant. But I hardly think, as do some readers, that Wimsey is the ideal man, the ultimate lover, or the chief appeal of Sayers’ detective stories! People have a right to these views, but I cannot share them at allIn general, many of Sayers’ best plots are found among her shorter fiction. They tend to have real puzzle plots, in the sense of a initial, well defined mysterious situation that ultimately reaches a clever solution. The other most important puzzle plots in Sayers are found in three later Lord Peter Wimsey tales, “The Queen’s Square” (1932), “Absolutely Elsewhere” (1933), and “The Haunted Policeman” (1938)

Il Quadrato della Regina  si ambienta nella dimora di Sir Charles Deverill, che ha organizzato una festa in maschera. La consorte, Lady Deverill, ha pensato come tema della festa al gioco: tutti i costumi dovranno rappresentare dei giochi.  C’è chi si è vestito da biliardo, come Giles Pomfret; chi come Lord Peter Wimsey è un Fante di Quadri; Lady Hermione Creethorpe è una Regina di Fiori; Mark Sambourne è il gioco del Domino; la signora Wraybourn è il Bachgammon; Nina Hartford (costume da bagno e una palla) è la più lodata per acume anche se criticata per audacia nel mostrare le proprie forme; Gerda Bellingham è la Regina Rossa opposta alla Regina Bianca che è invece Charmian Grayle: entrambe si rifanno ad Alice nel Paese delle Meraviglie.; i loro accompagnatori, Frank Bellingham, e Tony Lee, sono il rispettivamente il Re Rosso, e il Re Bianco.

La Grayle è al centro di pettegolezzi per tutta la serata per la sua civetteria, dissolutezza e perfidia, nel far stare sulla corda i suoi spasimanti: da Lee (dato per suo fidanzato) a Vibart, a Jim Playfair e persino spingendosi col Re Rosso Bellingham. Parecchie delle signore la odiano: innanzitutto la vecchia Lady Hermione, che non si cura molto di non esternare i suoi commenti caustici; e poi altri invitati. Stanno finendo una partita a Bridge e sono in attesa di ballare la  Giga che dovrebbe cominciare all’ 1.30: ci saranno una Giga degli Invitati ed un Giga dei Domestici. Degli invitati dono state fissate 18 coppie. All’1.30 dovrebbe cominciare la Giga ma manca la diciottesima coppia:Jim Playfair e Charmion Grayle. Poi Jim Playfair (il gioco del volano) compare solo e a quel punto si unisce in coppia a Joan Carstairs  (una diavolessa) a cui manca Tony Lee, e si uniscono alla Giga alle 1.45. Che va avanti sempre più vivace, sino a che alle 2.00 il Vicario intona Il Buon Re Venceslao. Mentre tutti si apprestano a cantare, ecco Tony Lee che arriva trafelato ad annunciare di aver trovato Charmion Grayle strangolata nella Sala degli Arazzi.

Dell’indagine è incaricato il Sovrintendente Johnson, che interroga i vari sospetti. Tra le varie dichiarazioni, le più interessanti sono quelle di :Playfair che avrebbe visto la vittima percorrere il corridoio  sopra la galleria dell’orchestra diretta verso le scale che stanno alla fine del corridoio, alle 1.25: lui è sicuro al 100% che fosse lei e del resto nessun’altra indossava un vestito bianco, e una lanterna faceva una forte luce così da illuminare bene la scena; .del sacrestano Dodd, che afferma di aver visto il Re Bianco entrare nella sala degli arazzi e uscirne correndo dopo neanche un minuto prima di entrare in sala da ballo; del dottor Pattison, presente alla festa, che afferma come la vittima non potesse essere stata uccisa prima dell’una, ma non negli ultimi dieci minuti prima delle 2.00. Siccome era stata vista alle 1.25 da Playfirl, rimangono 25 minuti di buco, nei quali nessuno avrebbe potuto ucciderla, tranne la Carstairs, Tony Lee e lo stesso Jim Playfair.Ma siccome la vitttima era robusta, non sarebbe potuta essere strangolata da una donna che le fosse stata davanti, perchè sarebbe occorsa una notevole forza. Rimarrebbero quindi Lee, che però viene scagionato da Dodd e Playfirl, la cui presenza altrove è confermata dalla madre di Wimsey e da altri testimoni.

Ne consegue che nessuno avrebbe potuto ucciderla: eppure qualcuno l’ha uccisa.

Wimsey, che aiuta  Johnson, inchioderà l’assassino solo dopo aver capito la valenza della luce rossa della lanterna.

Si tratta ancora una volta di un omicidio impossibile, in cui agiscono due persone, in combutta: il complice, è la donna vista da Playfirl, che non era la Regina Bianca; l’omicida, che, ricattato, aveva minacciato la vittima senza controllare la propria ira, strangolandola senza volerlo, e aveva lasciato cadere vicino alla vittima senza poterlo recuperare senza esser visto, un oggetto che l’avrebbe inequivocabilmente individuato. La complice era andata quindi a recuperarlo. Da ciò si ricava che la vittima era stata uccisa prima dell’1.25, ora impressa solo con la testimonianza di Playfirl.

Tuttavia qui, la vera genialità di Wimsey è aver riconosciuto il valore della luce rossa nella ricostruzione del delitto, dopo che con il suo domestico ha scattato una serie di foto dei luoghi in cantina, sotto una luce rossa, di cui il suo collaboratore gli ha illustrato le proprietà sommariamente, avendo determinato una serie di effetti sulle foto. Cosa che lui per analogia, applica al delitto.

Nel racconto, la Sayers non accenna mai che siamo alla Vigilia del Natale, in maniera esplicita, perchè implicitamente dice che alle 2.00 il Vicario intona  Good King Wenceslas, un canto natalizio tradizionale. Così è la vigilia di Natale ad essere sporcata da un delitto brutale.

Se non ci fosse questo canto, saremmo portati a credere di essere ad un ballo mascherato carnevalesco o comunque ad una festa in costume normale. 

Sicuramente la Sayers è stata influenzata in questo suo racconto dall’azione combinata di tre autori della Golden Age: Christie, Freeman e Crofts.

Mentre tuttavia l’influenza di Freeman e Crofts è presente in tutta l’opera della Sayers (le diavolerie della scienza e lo smontamento degli alibi), quella della Christie qui è sintomatica e diretta: non a caso, all’inizio del racconto leggiamo : “Such a good idea of Lady Deverill’s, to make everybody come as a game. It cuts out all those wearisome pierrots and columbines”’. In sostanza, nel discorso si loda l’iniziativa di Lady Deverill che ha pensato ad una festa in maschera in cui non c’entrassero come al solito Pierrots e Colombine. 

Il riferimento è ad uno dei primi racconti con Poirot di Agatha Christie, contenuto  in Poirot’s early cases, The Affair at the Victory Ball. Pubblicato per la prima volta su «The Sketch»  nel 1923, il racconto è incentrato su due omicidi avvenuti durante il cosiddetto Ballo della Vittoria, a cui partecipano  il Visconte Cronshaw e la sua fidanzata Miss Courtenay, travestiti da Arlecchino e Colombina;  i coniugi Davidson, nel ruolo di Pierrot e Pierette;  l’onorevole Eustace Beltane era Pulcinella, mentre la signora Mallaby faceva coppia con lui, vestita da Pulcinella al femminile.

Ecco il riferimento. Ma è solo un riferimento d’atmosfera, perchè il delitto è completamente diverso, anche se in Christie c’è la stessa anticipazione nei tempi del delitto che si nota nel racconto della Sayers.

L’importanza dell’azione della luce rossa, che deriva per influenza da Freeman, è da mettere sicuramente in riferimento con l’azione delle lastre di foto in b/n: così come l’azione del filtro rosso accomuna due colori non permettendone l’assoluta individuazione, così la luce rossa sulla scena del delitto senza volerlo, inficia la testimonianza di Playfirl che crede di aver visto da lontano la Regina Bianca , cioè Charmion Grayle attraversare il corridoio, ma invece ha visto…

Un’ultima cosa: nella versione italiana, la piantina è ruotata di 90° in senso antiorario. Per capire i movimenti delel persone, che altrimenti non si capirebbero, bisognerebbe ruotarla nella posizione originaria. Io ho la versione originaria del racconto e quindi…

Il finale è inaspettato: pezzo di genio della Sayers.

Pietro De Palma

Dorothy Sayers : Il Quadrato della Regina (The Queen’s Square, in Hangman’s Holiday, 1933) – trad. Giusi Riverso. In “Il Giallo Mondadori presenta: Estate Gialla 1992”ultima modifica: 2020-03-10T08:59:16+01:00da lo11210scriba
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