Lettera a Franco Forte su Paul Halter e Paul Doherty, e risposta

(Lettera inviata il 19 gennaio u.s.)

Esimio Editor,
Lei sa benissimo che prima di collaborare (come faccio da molti anni) col Blog del Giallo Mondadori, ero già collaboratore di Luigi (Pachì) presso Sherlock Magazine.Tra l’altro un mio racconto lungo, un apocrifo sherlockiano, fa parte di quell’antologia S.H. in Italia che uscì come strenna natalizia due anni fa in Delos e verrà ripubblicata a dicembre prossimo da Mondadori.
Mi rivolgo a Lei, sulla base di quanto da Lei affermato nell’editoriale pubblicato sul Blog il 13 gennaio scorso.
Desidero infatti sapere se e quando verranno pubblicati altri romanzi di Paul Halter e Paul Doherty, che fino a qualche anno fa erano molto pubblicati e ora lo sono molto meno, a fronte del fatto che ad oggi di inediti complessivi rimangono circa venti di Halter e molti di più di Doherty. Inoltre rappresento qui la delusione di molti aficionados che da qualche giorno mi stanno telefonando, mandando messaggi whattsappp, scrivendo, chiedendomi ragguagli sul perchè Paul Halter improvvisamente, dopo essere stato scrittore di punta quasi, sia stato accantonato. Tanto più perchè io stesso avevo dato notizia, sulla base di quanto Paul stesso mi aveva detto a latere di una intervista che gli avevo fatto e che fu anche pubblicata in Italiano sul Blog Mondadori, che sarebbero stati pubblicati successivamente rispetto a quel tempo (ma son passati già due anni e mezzo, e per un altro non ve n’è traccia) due romanzi suoi, di cui a lui risultava che la Mondadori avesse acquisito i diritti, cioè Meurtre dans un manoir anglais del 1998, e L’homme qui aimait les nuages, del 1999.

Stessa cosa chiedo in merito alla pubblicazione di romanzi di Doherty pubblicato con i suoi pseudonimi (Harding e Grace): se è vero che la serie pubblicata con pseudonimo Grace è ferma all’ultimo romanzo pubblicato da Mondadori, quella di Fratello Athelstan che è molto famosa è cresciuta di cinque romanzi e quella di Corbett di cui la Mondadori ha pubblicato un romanzo 5 anni fa, conta 17 romanzi ad oggi, di cui i primi 4 pubblicati da Hobby & Work e gli altri inediti, quindi un potenziale pubblicabile notevole, senza parlare di tutte le altre serie. Doherty per di più coniuga delitti impossibili e giallo storico, anzi dei giallisti storici lui è il più famoso in assoluto….

Grazie dell’attenzione.

Pietro De Palma – Bari

P.S.
Immagino benissimo Dott. Forte quello che Lei potrebbe dirmi: la riduzione del 50% delle uscite mensili ha determinato il fatto che le uscite previste già nel 2016 vengano spalmate anche per tutto il 2017: allora l’Halter potrebbe essere pubblicato in quell’anno! Desidero solo sapere se questo avverrà almeno con i due romanzi di cui lui aveva annunciato la pubblicazione da parte Vostra, oppure no. Nel qual caso annuncerò ai gruppi anche di Anobii di comprarli in francese o in Inglese quando saranno tradotti da John (Pugmire).

Risposta di Franco Forte in data 22 gennaio

Si è già risposto da solo: Halter è solo “scivolato” in avanti e tornerà a
uscire regolarmente appena la situazione si sarà “normalizzata”. Come lui,
tanti, tantissimi altri autori, che tanti, tantissimi lettori come lei,
invocano a gran voce. Come sempre, accontentare tutti è impossibile, e
dunque si procede cercando almeno di restare in equilibrio sul filo.
Saluti.

Franco Forte

Che dire?

Chi come me ha letto tutti i romanzi di Paul, deve o aspettare oppure procurarseli in francese oppure aspettare che John Pugmire un altro mio amico, li traduca in inglese .

Chi invece non li ha letti tutti, avrà modo di mettersi a caccia e cercare di procurarsi i restanti. Del resto aspetteremo sicuramente un altro anno, se non di più.

 Pietro De Palma

Lettera a Franco Forte su Paul Halter e Paul Doherty, e rispostaultima modifica: 2016-02-28T16:30:51+00:00da lo11210scriba
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